Indycar - Scheckter guarda al 2010

Il 2009 è stato un anno movimentato per Tomas Scheckter, senza un sedile full-time.
Il pilota sudafricano è comunque riuscito a disputare 11 gare nella IndyCar Series, correndo la 500 Miglia di Indianapolis con il Dale Coyne Racing e le restanti 10 gare con il Dreyer&Reinbold Racing, con un sesto posto in Iowa, un ottavo a Chicagoland e un nono ad Homestead quali migliori risultati.
"Tutto sommato la stagione 2009 si è rivelata abbastanza buona per noi", ha detto Scheckter.
“Devo ringraziare il mio sponsor MonaVie e il Dreyer&Reinbold Racing per avermi dato l'opportunità di correre quest'anno.
La mia stagione è iniziata un pò tardi, ma meglio tardi che mai! MonaVie ed io ci siamo accordati prima della 500 Miglia di Indianapolis, dove abbiamo disputato una buona corsa e dimostrato che potevamo anche fare di più.
Devo dire anche che guidare per Dale Coyne ad Indy è stato molto gratificante, lui è un ottimo proprietario, così come è stato grande lavorare con Bill Pappas e Justin Wilson.
Dopo, Robbie Buhl e Dennis Reinbold mi hanno messo in macchina a Milwaukee, abbiamo avuto un buon risultato e da quel momento ho avuto la possibilità di correre altre gare.
Era dall'inizio dell'anno che parlavo con Dennis.
E' stato fantastico lavorare nuovamente con Larry e Matt Curry (con cui avevo lavorato in passato al Vision Racing).
E’  stata veramente una esperienza positiva.
Questi ragazzi hanno lavorato duramente per cercare di trovare il modo per andare più veloce e cercare di sviluppare nuove cose.
Questa è una delle cose che mi piace di più della squadra." Le buone prove di Scheckter sono sottolineate dal fatto che è riuscito anche a portarsi in testa ad alcune corse, sia sugli ovali che sui circuiti stradali.
"La cosa che più mi ha soddisfatto è stato il miglioramento sugli stradali, dove abbiamo avuto alcune buone gare come ad esempio a Toronto, dove siamo rimasti in testa per un paio di giri", afferma Scheckter.
“Ci siamo portati in testa anche in Iowa e a Chicago, per cui in generale abbiamo avuto alcune piste in cui siamo andati veramente bene." Il pilota sudafricano ha inoltre mostrato una nuova attitudine rispetto al passato, quando aveva gettato al vento alcuni buoni risultati per eccessi di foga, mentre quest'anno ha mostrato un approccio alle gare più paziente.
L’obiettivo per la stagione 2010 è ovviamente quello di trovare un sedile per disputare l’intera stagione.
"Io sicuramente voglio stare in macchina il più possibile, quindi il mio obiettivo per la prossima stagione è quella di essere [...]

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