Indycar - Wilson domina a Watkins Glen

Dominando il Camping World Grand Prix corsa a Watkins Glen, Justin Wilson ha regalato al suo team, il Dale Coyne Racing, la prima vittoria della sua storia.
Per l’inglese si tratta invece della seconda vittoria in carriera, dopo quella ottenuta a Detroit nel settembre 2008.
Wilson era l’ultimo pilota non Ganassi o Penske ad aver vinto una gara.
"E’ una sensazione fantastica", ha detto Wilson.
"Questa è la vittoria più importante della mia carriera.
Vincere con Dale e mostrare cosa siamo in grado di fare.
E' una sensazione fantastica".
"C’è voluto troppo tempo", ha detto Coyne, che è nelle corse da più di venticinque anni, prima da pilota e poi da proprietario.
"Sapevamo che Justin è un pilota molto forte sugli stradali.
Aveva mostrato le sue qualità a St.Petersburg, e le ha confermate qui." Wilson ha preceduto di 4.9906 secondi il poleman Ryan Briscoe.
"Devo fare i complimenti a Dale Coyne, a Justin e a tutta la squadra", ha detto Briscoe.
"Siamo andati più lunghi di lui di un giro nel primo stint, ma purtroppo sono uscite le bandiere gialle e abbiamo dovuto fare due pit-stop.
Questo ci ha fatto perdere una decina di posizione.
Abbiamo dovuto lavorare sodo per tornare su, abbiamo avuto dei buoni pit stop.
Gli ultimi giri sono stati molto impegnativi, dovendomi difendere dagli attacchi di Dixon." Il neozelandese Scott Dixon ha terminato al terzo posto, passando così in testa al campionato.
Briscoe era riuscito a prendere la leadership al via, ma Wilson riusciva a superarlo al quarto giro.
Da quel momento l’inglese è rimasto praticamente sempre in testa, se si escludono i giri in cui ha effettuato i pit stop.
Briscoe ha avuto la possibilità di riprendere la leadership quando Wilson ha perso tempo nel doppiare Marco Andretti, che era stato costretto ad un pit stop fuori programma dopo un contatto con EJ Viso che gli ha causato una foratura, ma l’inglese è riuscito a sbarazzarsi di Andretti e a mantenere la leadership.
Al giro 18 il debuttante Richard Antinucci finisce in testacoda causando l’uscita delle bandiere gialle.
Briscoe, Moraes, Dixon, Tony Kanaan e Franchitti, che non avevano ancora rifornito, vanno ai box in regime di caution e scivolano in fondo al gruppo.
Wilson si ritrova così in testa davanti ad un sorprendente Conway, Graham Rahal (che era stato penalizzato di dieci posizioni in griglia per essere stato trovato irregolare nelle verifiche dopo le qualifiche), Mutoh ed Helio Castroneves.
Al giro 23 Mario Moraes rovina il suo buon weekend toccandosi con Carpenter nel tentativo di [...]

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