Influenza A: nuova vittima a Napoli

  Una donna è deceduta all'ospedale Cotugno in cui era stata ricoverata in rianimazione, aperta indagine sulla morte della bimba di 11 anni di Pompei   Ancora una donna morta a Napoli dopo aver contratto l'influenza A (Fotogramma) NAPOLI - Nuova vittima di influenza A Napoli.
Una donna, ricoverata nella Rianimazione dell'ospedale Cotugno, è morta questa mattina.
Lo riferisce il direttore sanitario della struttura partenopea, Cosimo Maiorino.
La donna, B.
S.
42 anni, era giunta al Cotugno dall'ospedale di Vico Equense: portata nella prima divisione malattie infettive la mattina del 26 ottobre, il giorno dopo è stata trasferita in rianimazione.
«Le condizioni cliniche, nonostante il supporto ventilatorio e la terapia sono sempre state gravissime.
Il decesso è avvenuto per arresto cardiocircolatorio», conclude la direzione sanitaria.
E' la 13esima persona morta in Italia dopo aver contratto l'influenza A.
Sette delle vittime sono morte a Napoli.
CASUALITA' - L'alto numero di decessi dopo il contagio da virus dell'influenza A H1N1 in Campania è però solo «un caso».
Ad assicurarlo è il responsabile del servizio epidemiologia dell'Asl Napoli 1 Andrea Simonetti.
«Il fatto che qui ci sia oltre la metà dei pazienti infetti deceduti in Italia è dovuto al caso - dice - inoltre al »Cotugno« di Napoli vengono smistati tutti i pazienti della regione, perchè è l'ospedale specializzato in malattie infettive più grande del Mezzogiorno».
Un ruolo nella casualità è giocato anche dal fatto che «nelle aree a maggior concentrazione urbana, quali appunto Napoli, l'addensamento della popolazione determina anche un maggior numero di contagi», aggiunge.
In totale, dice Simonetti, in Campania si sono verificati al 29 ottobre 387 casi di contagio, di cui 220 nel capoluogo.
«E sui decessi - avverte - è bene osservare che il test rapido, l'unico che in alcuni casi è stato praticato, come in quello della bambina 11enne di Pompei, spesso dà falsi positivi».
APERTA INCHIESTA SULLA MORTE DELLA BIMBA - Intanto il il procuratore della Repubblica di Napoli, Giovandomenico Lepore, commenta la notizia dell'apertura di un fascicolo, a carico di ignoti dopo la morte di Emiliana D'Auria, la bambina di 11 anni di Pompei (Napoli) deceduta al Santobono di Napoli dopo aver contratto l'influenza A.
Un «accertamento preliminare per verificare se esistano eventuali ipotesi di reato e che potrà essere utile anche per la salute pubblica.
Vogliamo dissipare - aggiunge Lepore - ogni dubbio su questo caso.
I risultati dell'autopsia serviranno [...]

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