Influenza, a novembre 4milioni di italiani a letto

È tempo di ritornare alle fredde temperature dell’autunno, con tutti i problemi che ne conseguono: influenza, mal di gola, febbre e chi più ne ha, più ne metta.
Le previsioni di questo autunno-inverno 2014-2015 non sembrano decisamente positive: saranno in totale circa quattro milioni gli italiani che, a partire dagli inizi di novembre, verranno colpiti dall'influenza.
E, purtroppo, saranno le fasce più deboli a risentirne maggiormente: anziani, bambini e persone con patologie croniche o uno stato di salute debilitato.
SEGNALI E SINTOMI Per fortuna non si tratta di una tipologia di influenza particolarmente aggressiva.
I primi segnali saranno comunque i soliti: febbre alta, tosse, raffreddore, cefalea, inappetenza, dolori muscolari e stanchezza.
Nella maggioranza dei casi la malattia si risolve in pochi giorni, anche se la debolezza può proseguire per alcune settimane.
Alle persone con malattie croniche (adulti e bambini) e alle persone anziane l’influenza può invece provocare serie complicazioni, principalmente polmoniti e problemi cardiaci, che possono richiedere il ricovero in ospedale.
IL VACCINO? La vaccinazione rappresenta un mezzo sicuro ed efficace per prevenire l’influenza e per ridurne le possibili complicanze, temibili soprattutto per adulti e bambini con malattie croniche e per le persone anziane.
La protezione si sviluppa circa due settimane dopo la somministrazione del vaccino e permane per tutta la stagione epidemica.
Inoltre i virus influenzali cambiano di frequente: per questo la composizione del vaccino viene determinata, ogni anno, sulla base dei virus circolanti nel mondo.
Il vaccino autorizzato per la campagna di vaccinazione 2014 contiene tre ceppi virali (di cui uno nuovo), che si prevede circoleranno nei prossimi mesi nel nostro Paese.
I vaccini utilizzati sono di diverso tipo e gli effetti collaterali sono comunque rari e di scarsa entità.
LA SCELTA VARIA DA PERSONA A PERSONA La scelta di quello più adatto alla persona compete al medico che prescrive o effettua la vaccinazione.
Ricordate che le vaccinazioni vengono effettuate dai medici di famiglia (medici di medicina generale) e dall’azienda Usl mentre agli operatori sanitari e socio-sanitari la vaccinazione (gratuita) viene offerta direttamente dalle Aziende sanitarie.
Il periodo più idoneo per vaccinarsi è compreso tra novembre e dicembre: una scelta che potrebbe apparire saggia, perché ci permette di proteggere noi stessi e chi ci è vicino, riducendo la circolazione dei virus.

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