Info Sport | LECCE - PALERMO 1-1 29/10/08

Giacomazzi decide Lecce-Palermo.
Prima inventa l'assist che propizia il vantaggio di Cacia al 22' del primo tempo, poi si fa espellere al 30' della ripresa e mette in difficoltà i compagni che, già in debito d'ossigeno, capitolano al 43' sul tocco di Cavani che finalizza un cross di Balzaretti.
Inutili le proteste dei padroni di casa per un presunto fuorigioco: l'ultimo a toccare di testa è Stendardo che rimette in gioco l'attaccante uruguaiano.
FATTORE CAMPO - Tifoserie gemellate e gli applausi della Nord leccese per il salentino doc Fabrizio Miccoli.
Rosanero che vengono da due sconfitte consecutive e fuori casa hanno sempre perso se si esclude l'impresa di Torino contro la Juve.
I giallorossi hanno costruito i loro punti tra le mura amiche dove sono ancora imbattuti, così come il loro allenatore Beretta che non ha mai perso in casa contro il Palermo.
SQUADRE RIMANEGGIATE - Formazione obbligata per il Lecce complici tre squalifiche e gli infortuni di Zanchetta e Angelo.
Centrocampo rivoluzionato con Munari e Ardito.
Ballardini, invece, schiera una mediana d'assalto con Guana e Migliaccio e spedisce Liverani in panchina e Nocerino in tribuna.
A riposo anche Raggi.
CACIA-GOL - La scelta dell'allenatore rosanero non è molto felice.
Dopo un quarto d'ora di sostanziale equilibrio, il Lecce prende campo, chiude tutti gli spazi con un pressing asfissiante e i due centrali "muscolari" di Ballardini soffrono le geometrie di Giacomazzi e il movimento tra le linee di Caserta.
Cavani è troppo isolato e i lanci lunghi sono sempre preda dell'attenta difesa salentina.
E al 22' proprio una splendida intuizione di Giacomazzi (e la lentezza di Carrozzieri e Kjaer) mette Castillo davanti Fontana: l'argentino sbaglia il dribbling ma irrompe da dietro Cacia che insacca.
La reazione degli ospiti è tutta in una girata pericolosa di Miccoli.
BEFFA - Nella ripresa il Lecce arretra un po' troppo e lascia l'iniziativa agli ospiti.
Ma il Palermo non trova sbocchi: Miccoli gioca lontano dalla porta avversaria e Cavani non dà profondità.
Unico pericolo per la porta di Benussi una punizione dal limite del fantasista ex Juve.
Nemmeno gli innesti di Liverani, Lanzafame e Succi scuotono i rosanero e serve l'espulsione di Giacomazzi (doppia ammonizione) per ravvivare il finale.
Il Palermo ci crede e sfiora il pareggio in un paio di occasioni: prima con una punizione di Miccoli deviata da un difensore leccese (miracolo di Benussi), poi con un'altra discesa dell'attaccante interrotta dalla bella uscita dell'estremo di casa che anticipa Lanzafame.
Al [...]

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