Inquadrature

       Ogni cosa, ultimamente, resta insopportabile.
Questo clima, questo presente che irrimediabilmente onora le follie, le tante, troppe, sopraffazioni ideali e muscolari.
E' come se assieme a quella bussola avessimo perso rovine e mattoni.
Tu che ricostruisci e crolla ancora e di nuovo.
Questa umanità, questo clima, questo sterco che dobbiamo ingoiare e costringerci a ricordare per non soccombere ancora.
Le volte ci sono, ma son rare, sono come ampi e lunghi respiri dove l'aria che incameri è a libera interpretazione e dove lasci la ragione a chi la vuole.Dov'è che tutto è sbagliato? Perché poi non siamo che soffi di vento in dispute che amareggiamo con cura.
Che paradosso.
Resta insopportabile chi rompe il silenzio, chi grida all'esistenza danzando nel vuoto.
Vorrei, dovrei, potrei.
Questo clima, quel scegliere e pentirsi, quell'inseguire l'impazienza. Vorresti un'inquadratura straniante, ora.
Una da film muto.
Quella dove vedi vite scorrere come un fiume in quel fluire e ab...

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