Insegnante fai-da-te?

No bacia-pile? AHI-AHI-AHI-AHI-AHI!!! La notizia è la seguente, dal sito di Repubblica: La Camera dei deputati approva il disegno di legge Contratti a tempo indeterminato per 13 mila docenti Insegnanti di religione, via alle assunzioni La Cdl: "Abbiamo messo fine a 19 anni di precariato" La sinistra accusa: "Favoritismi e incostituzionalità" ROMA - Porte aperte agli insegnati di religione.
Oggi la Camera ha approvato il testo con cui istituisce i concorsi per l'entrata in ruolo di almeno 13 mila docenti di religione.
Dall'opposizione - i "laici" dell'Ulivo e Rifondazione - si parla di "incostituzionalità" della legge, mentre dalla Casa delle Libertà rispondono: "Abbiamo messo fine al precariato di migliaia di insegnanti".
Protestano Cgil e Uil.
In Italia i docenti di religione precari sono 20 mila: con l'approvazione di questo ddl, il 70% di loro dovrebbe essere assorbito.
Per partecipare al concorso il docente dovrà ottenere l'idoneità da parte della diocesi, che sarà revocata in caso di "grave inadempienza" dell'interessato.
Il primo concorso, da istituirsi entro il 2003, sarà riservato a quei docenti che hanno all'attivo un minimo di 4 anni di insegnamento negli ultimi 10.
I successivi saranno indetti ogni tre anni e su base regionale.
Ai vincitori sarà garantita l'assunzione a tempo indeterminato.
Il disegno di legge ha avuto un lungo iter: dopo una prima approvazione alla Camera, in Senato era stato modificato ed è tornato oggi a Montecitorio.
A favore si sono espressi i deputati di Cdl, Margherita e Udeur; contro Ds, Rifondazione, Pdci, Sdi ed il deputato repubblicano Giorgio La Malfa.
Subito dopo la votazione, si accende la polemica.
Il provvedimento, secondo i deputati contrari, stravolge il principio di laicità, concedendo agli insegnanti di religione una "scorciatoia" per l'assunzione.
Il vicepresidente dello Sdi, Roberto Villetti, commenta: "Il delicato equilibrio raggiunto in materia di insegnamento della religione con la revisione del Concordato fatta da Craxi è stato gravemente alterato".
I sindacati sono sul piede di guerra.
Enrico Panini, segretario generale di Cgil Scuola, che accusa: "La Camera ha approvato definitivamente una legge che immette in ruolo personale che insegna una materia facoltativa e che ha potuto lavorare solo grazie all'idoneità attribuita discrezionalmente dal vescovo sulla base di regole che non sono quelle definite dalla nostra Repubblica ma da un altro Stato".
"In questa legge - spiega Massimo Di Menna, segretario di Uil Scuola - c'è un aspetto profondamente ingiusto [...]

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