Inseguimento e sparatoria: due rumeni arrestati per furto

VITERBODomenica 28 Maggio 2006 Dopo aver lasciato l'auto hanno proseguito la fuga a piedi per i campi.
Inseguiti dai carabinieri e dalle guardie giurate della Securpol Vigilantes, per tenerli lontani, hanno esploso alcuni colpi di pistola.
Alla fine due dei malviventi sono stati arrestati, mentre gli altri due sono riusciti a far perdere le loro tracce.
L'inseguimento dei ladri è terminato all'inizio della provinciale Trevignanese, dopo una fuga di una trentina di chilometri.
Ad essere arrestati sono stati due rumeni, uno di 23 e l'altro di 29 anni; quasi sicuramente sono rumeni anche gli altri due complici che sono riusciti, almeno per il momento, a farla franca.
Dovranno rispondere del furto di due auto, due quintali e mezzo di rame e una quarantina di catalizzatori per auto.
Tutta merce asportata verso le 3,30 dell'altra notte dal deposito di autodemolizioni Neri che si trova al chilometro 66,200 della Cassia, a Vetralla.
La guardia della Securpol Vigilantes, in servizio nella zona, notava uscire dal deposito Neri due auto, una delle quali senza targa, cariche di materiale vario, su ognuna delle quali c'erano due persone.
La cosa veniva segnalata alla centrale operativa che provvedeva ad avvertire dell'accaduto i carabinieri della compagnia di Ronciglione, mentre, in attesa dell'arrivo dei militari, il vigilantes provvedeva a seguire le due auto sospette.
Strada facendo le due auto avevano preso due direzioni diverse.
Una veniva bloccata poco dopo ed uno degli occupanti arrestato, mentre l'altro riusciva a scappare per i campi.
La seconda auto veniva invece fermata all'inizio della provinciale Tervignanese.
Anche in questo caso uno dei malviventi veniva subito bloccato, l'altro è scappato a piedi esplodendo alcuni colpi di pistola nei confronti degli inseguitori.

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