Internet of Things: da IIT la tecnologia per connettere oggetti

Milano, 18 mar.
(askanews) - Internet of things: se ne parla come la vera rivoluzione tecnologica che cambierà la nostra vita, ma nelle nostre case non si è ancora vista, se non in qualche gadget per appassionati di hi-tech.
La tecnologia per realizzarla, come si sa, è ampliamente sviluppata e applicata in ambiti industriali o di ricerca; per trasferirla anche nella vita quotidiana, però, va cercata una soluzione replicabile su vastissimi numeri da applicare agli oggetti quotidiani, anche dal ciclo di vita breve.
Se ne è discusso in un incontro pubblico al CNST - Center of Nano Science and Technology - il centro di nanotecnologie IIT di Milano, nel corso della Milano Digital Week.
Nel corso dell'incontro Mario Caironi dell'Istituto Italiano di Tecnologia, ha spiegato come IIT abbia affrontato questa sfida andando a sviluppare una elettronica a basso costo trasferita su supporti cartacei, o di plastica riciclabile e comunque facilmente integrabili con altri oggetti tramite processi di scala come quelli di stampa.
Sostenibilità e rispetto ambientale - ha sottolineato Caironi - sono state alla base dell'intuizione stessa: si sfruttano materiali con proprietà elettroniche basate sul carbonio e quindi più facilmente biocompatibili e biodegradabili, processandoli come veri e propri inchiostri attraverso macchine da stampa.
Non si deve pensare a supercomputer, ma a processi elettronici semplici ma particolarmente funzionali, come contatori o timer, che permettono di controllare e gestire cosa sta accadendo a ciò che si sta utilizzando.
Per esempio per controllare la data di scadenza attiva di un cosmetico, o avere date di scadenze dinamiche per i cibi in funzione del loro stato di conservazione evitando così sperchi.
Va sottolineato che la tecnologia sviluppata da IIT non è affatto ricerca astratta: grazie a due startup - Ribes Tech e FLEEP - nate nell'ambito dell'istituto si sta procedendo verso la concretizzazione industriale delle soluzioni trovate.
( luca.ferraiuolo@askanews.it )

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