Intervallo 1 – Lo Spadaccino

Ho deciso d'intitolare intervallo, tutte quelle storie che sono finite così come sono iniziate, senza grande rumore e che sono durate poco.Alla fine della mia prima storia mi sentivo diversa, cresciuta, più sicura di me stessa e più spavalda, quindi decisi di farmi conoscere dall'altro sesso anche se loro non avrebberò voluto conoscermi ;-pUn paio di settimane dopo la rottura con il mio primo ragazzo ci furono le giostre nel nostro piccolo paesino perché si avvicinava la Pasqua.
Questa era un'ottima occasione per mettersi in mostra e farsi conoscere dalla gente, inoltre era un'ottima occasione per stare insieme agli amici dai quali mi ero presa una pausa di 4 mesi,  ma, soprattutto,  avrei avuto la possibilità di rivedere e stare insieme al ragazzo che mi piaceva già prima di mettermi con il mio primo ragazzo.  Questo  era il classico tipo tenebroso, taciturno, capelli lunghi, occhi azzurri (stile Sandokan, ecco lo chiamerò così), tatuaggio, orecchino, amato da tutte le ragazze del paese.
Lo avevo conosciuto l'anno prima  grazie al bar dei miei  genitori dove lui ed i suoi amici venivano a bere l'aperitivo .  Avevamo fatto amicizia  tra un aperitivo e l'altro .
Sapevo di piacergli, ma purtroppo come spesso capita, il suo migliore amico (brutto come la fame)  si  era pazzamente innamorato di me e , a causa di cio' , lui non  avrebbe mai potuto  provarci  con me e così abbandonai già dagli inizi la speranza che tra noi sarebbe potuto accadere qualcosa.
Inoltre, mia sorella, due anni più piccola di me, mi continuava a ripetere che se mi fossi messa insieme ad un tipo come  Sandokan   non mi avrebbe più rivolto la parola.Col passare del tempo, siamo diventati buoni amici  a tal punto che  io e mia sorella abbiamo iniziato ad uscire con la sua compagnia.Sandokan  è solo una premessa obbligatoria, da non tralasciare, ma su di lui  torneremo più tardi, in quanto ha un ruolo importante nella mia vita .  Procediamo ora col racconto che vede protagonista colui che ho soprannominato "Lo Spadac cino" per ragioni che saranno rese palesi con il procedere del racconto .
Come dicevo ,nel ns paesiello  erano arrivate le  giostre, io e mia sorella ci siamo preparate e siamo andate.
Come al solito ,c'era un sacco di gente e soprattutto un sacco di ragazzi, noi eravamo solite fare il giro sugli autoscontri, dove venivi notata di più e dove i ragazzi ti facevano le dediche.Siamo lì da poco più di un'ora quando all'improvviso sparisce mia sorella, mi giro e vedo che due tipi ci [...]

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