Intervento di Silvio Prampolini

Congresso Provinciale P.S.I.
di Reggio Emilia: Guastalla 23/Ottobre/2010 Intervento di Silvio Prampolini Anticipare il futuro, si è detto al Congresso  Nazionale del Partito, compagne e compagni,  prevederlo, costruirlo, renderlo possibile.
Un futuro politico si può costruire, se le nostre proposte, oltre ad essere puntuali e concrete,  sono e saranno sostenute da una organizzazione politica, un partito insomma, reale sotto tutti gli aspetti, un partito che per quanto piccolo abbia capacità organizzativa e presenza attiva sul territorio e riesca  a far sentire la sua presenza in quanto tale e non come singoli soggetti spesso scoordinati.
Varie iniziative sono state messe in campo negli ultimi due anni dalla nostra Federazione provinciale e dalle istanze di base come dai compagni amministratori, iniziative in campo politico e sociale che ci hanno permesso di essere presenti in vari comuni, soprattutto dopo le elezioni amministrative del 2009 che hanno finalmente rivisto il rinnovarsi della nostra presenza in vari Consigli e Giunte.
Iniziative che, nel capoluogo, hanno spaziato dal campo sociale e dei diritti dei cittadini, dall’etica nelle aziende pubbliche e alle infrastrutture.
Voglio solo ricordare le denunce per improprie tassazioni e per il degrado del centro storico reggiano.
Ma vi sono limiti, limiti che dobbiamo superare tutti insieme con uno sforzo organizzativo importante che supporti le nostre proposte e che da queste tragga la linfa necessaria.  I limiti sono rappresentati da una azione troppo scarsamente coordinata sul complesso del territorio provinciale, un modo di muoversi, a mio parere troppo reggiocentrico.
Ossia la nostra azione, il nostro agire, è visibile ancora soprattutto nel comune capoluogo  (benvenuto quindi anche il celebrare il nostro congresso a Guastalla).
Certamente il nostro impegno a Reggio non deve diminuire, anzi, ma è vitale per il Partito che la nostra attività si estenda in modo omogeneo e coordinato su tutto il territorio provinciale, ovviamente iniziando da quei comuni dove i nostri amministratori sono presenti e da quelli in cui nostri compagni potranno essere in grado di presentarsi alle prossime amministrative.
Gli stessi organi della federazione, che qui dovremo eleggere, dovranno essere maggiormente impegnati sul territorio provinciale,  non solo in occasione di competizioni elettorali, ma anche e soprattutto là dove il Partito è più debole o addirittura inesistente per cercare di ricostruirlo.
Le Zone di Partito, le loro caratteristiche ed esigenze, così come [...]

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