Intervista a Federico Zampaglione dei Tiromancino!

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Questa volta abbiamo avuto il piacere di fare una chiacchierata con Federico Zampaglione dei Tiromancino, intervistato in occasione del suo concerto al Max Live di Costabissara (VI).
Un artista brillante, da alcuni paragonato nientemeno che al grande Lucio Battisti.
Federico, parliamo del tuo ultimo film “Nero Bifamiliare”.
Com’è stata quest’ esperienza? Che cosa ti ha lasciato?Sicuramente mi è rimasto il piacere di aver fatto qualcosa di diverso, di essermi confrontato con un’espressione completa, affascinante e bellissima com’è quella del cinema.
Ho inoltre avuto modo di conoscere molte persone, sia mentre giravamo che ai festival internazionali a cui ho partecipato, per cui è sicuramente stata un’esperienza positiva.
Parliamo de “L’alba di domani”, la vostra ultima produzione.
Disco veramente molto bello che presenta accostamenti di diversi stili e sonorità e, ancora una volta, dimostra di saper creare atmosfere emozionanti e coinvolgenti.
Come nasce questo turbinio di musica e sensazioni, album dopo album? Da dove traete l’ispirazione?Io amo molto la musica in generale, credo che sia una grande anima che non ha confini.
In questo disco poi, essendo colonna sonora del film, abbiamo avuto la possibilità di lavorare a 360 gradi, inserendo persino brani in altre lingue e pezzi strumentali.
Credo sia un disco particolare che nasce insieme al film, ed è quindi frutto di contaminazioni.Le tue canzoni sono state più vote paragonate a quelle dell’indimenticabile Battisti...E questo è un grande onore per me: Battisti è sempre stato uno dei miei miti.
Ogni volta che mi dicono questa cosa io rimango senza parole.
Quando scrivi sei consapevole di creare un classico?No, direi proprio di no! Se uno scrivendo pensasse cose del genere credo che si bloccherebbe e non riuscirebbe più a scrivere nulla! Sappiamo che ci sono stati molti cambiamenti nella formazione del gruppo.
In che modo hanno influito sulla vostra produzione artistica?Sì è vero, hanno fatto parte di questa band molti musicisti e come in una sorta di “laboratorio musicale” tanti arrivano e tanti vanno.
Ognuno ha lasciato sicuramente delle cose importanti, ha portato il proprio suono, il proprio modo di sentire, vivere la musica.
Credi che i musicisti dei nostri giorni possano [...]

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