Invasione di Rom

Provvedimento di sgombero al NettunoNuovo provvedimento di sgombero per un campo “nomade” all’altezza del Nettuno sul lungomare di Schiavonea.
L’azione congiunta “polizia municipale- Carabinieri”, sotto il coordinamento del comandante Arturo Levato, si è consumata nel pomeriggio di ieri ed è protesa a dare tranquillità ai residenti che puntualmente segnalano l’invasione di carovane nei pressi delle civili abitazioni.
A distanza di poco ore tuttavia, una nuova colonna di camper si posiziona nei pressi dello stadio comunale del Brillia, là dove, secondo quanto trapela sarebbero stati danneggiati suppellettili interni.
Non è dato sapere al momento se si tratta della stessa comunità “rom” sgomberata dall’area “Nettuno”.
L’impressione che si ha è che i nomandi si muovano a macchia di leopardo: durante la scorsa settimana gli stessi venivano sottoposti ad un provvedimento di sgombero dall’area “Nettuno” dove avevano trovato una prima sistemazione; a distanza di poco tempo si trasferivano nella zona prospiciente la contrada Fabrizio.
Da ieri la novità del Brillia.
L’allarme è di tipo igienico-sanitario,oltre che sotto il profilo dell’ordine pubblico ( si temono disordini) e alla sicurezza.
Le aree prescelte dagli “zingari” sono sprovviste di servizi igienici, tanto meno sono dotate di collettori di scolo e di tutto quanto attiene il supporto logistico destinato ad aree dove ospistare roulottes.
Gli effetti del disservizio ricadono inevitabilmente sui residenti del luogo costretti a convivere in un ambiente maleodorante.
Da qui la rimostranze.
Molte testimonianze, tuttavia, ravvisano il preoccupante fenomemo della sicurezza.
In primo luogo la paura per i figli che abitualmente giocano nelle aree antistanti.
Successivamente pongono il problema dei furti nelle abitazioni.
E’ azzardato collegare i due fenomeni alla presenza dei “rom”.
Ma le ipotesi prospettate rientrano pienamente nelle manifestazioni di allarme rappresentate dagli abitanti delle zone coinvolte.
Le forze dell’ordine intanto continuano a tenere sotto stretta osservazione tutti gli spostamenti degli “zingari”.
L’argomento in città è di estrema attualità.
Vivo è anche l’interesse della politica una cui parte richiede la presenza di un distaccamento di polizia o dei carabinieri a Schiavonea, e del mondo associazionistico ( movimento Tricolore e Ari@nuova ) che rispetto alla presenza dei “rom” e degli extracomunitaria manifesta il principio del rispetto delle regole.

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