Io la mia famiglia rom e Woody Allen

  La vita in Italia vista con gli occhi dei rom  Laura fa' parte di una famiglia rom che ha accettato di trasferirsi in appartamento e modificare le proprie abitudini , vuole diventare regista e esercita questa sua passione riprendendo i suo parenti e raccontandoci le difficoltà' di essere rom in una società che li teme e disprezza.
Penso che poche categorie di persone attraggano odio e disprezzo quanto gli zingari, che a volte si comportano male e a volte bene(ogni gruppo e' diverso) come tutti.
ma che in questo filmato raccontano il loro modo di pensare e percepire il mondo.E' realizzato in modo semplice, senza pretese o teorie da dimostrare, l'essenza dei rom attraverso le mani di una donna che impasta il pane e le rughe di una nonnina che racconta delle difficoltà da cui è fuggita anni prima cercando rifugio in Italia.Ma anche il dolore di sentirsi estirpati e cacciati dal proprio terreno proprio quando sembrava che l'integrazione stesse avvenendo.
Un punto di vista sconosciuto ai più Un bel film, importante per affacciarsi sul modo di fare di persone di cui non si sa nulla a parte il sentito dire e i pregiudizi.
Bello .
Insegna qualcosa.

Leggi tutto l'articolo