Io non sono una droga

Ho visto, tra la nausea e la rabbia, il manifesto che pubblicizza la tre giorni della Cannabis Expo, consistente in una foglia di canapa sovrapposta alla sagoma del Duomo di Milano, con sotto scritto: ”Io non sono una droga”.
Non pensavo che l’idiozia arrivasse così in basso, perché, io idiota a mia volta, mi ostinavo a credere che ogni cosa bella o brutta dovesse avere un limite.
Avrei invece dovuto capire, molto prima, che i limiti esistono solo dove traspare una traccia di umanesimo, di cultura e di civiltà.Sono stato abituato a lottare con chi ha sbagliato e non con chi ha confuso la politica con una partita di Monopoli.
È arrivato il tempo che anche noi, dotati dell’uso della ragione e con qualche grammo di coscienza in più dei promotori della Cannabis Expo, cambiamo marcia e affrontiamo la comunicazione, la formazione, l’informazione e le nostre attività con pari impegno e assiduità.Noi abbiamo lavorato e stiamo lavorando intensamente contro tutte le dipendenze leggere e pesanti,...

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