Io sto con Di Matteo

Inquietanti e sconcertanti le affermazioni fatte da un (Super) condannato al 41 Bis come Totò Riina.
Il capo dei capi parlando parlando con il boss della Sacra Corona Unita Alberto Lorusso afferma di voler far fare al giudice la fine del tonno.
Di volerlo fare uccidere senza pietà, così come ha fatto con Giovanni Falcone e Paolo Bersellino.
Niente di anormale nelle parole di un uomo sanguinario come Riina.
Spaventoso e preoccupante il criterio e il contesto in cui vengono affermate: nel carcere di Opera in regime di 41 bis, provvedimento che richiederebbe il totale isolamento.
Urgono accorgimenti seri e meticolosi.
Un servitore dello stato non può vivere come un tonno in attesa della mattanza.
Falcone diceva: "la mafia colpisce coloro i quali lo stato non riesce a proteggere".
Parole sacrosante.
Ci pensi ilministro Anna Maria Cancellieri.

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