Iowa, Obama ed Huckabee vincono il primo round

Washington - (Adnkronos) - Alle primarie per i democratici il senatore afroamericano dell'Illinois ha conquistato il 37,57% dei voti; al secondo posto è arrivato l'ex senatore della North Carolina John Edwards con il 29,76%.
Tra i repubblicani Huckabee è in testa con il 34% alle sue spalle l'ex governatore del Massachusetts Mitt Romney (26%).
Flop per Hillary Clinton solo terza   NEW YORK - Barack Obama, un giovane politico di colore praticamente sconosciuto fino a tre anni fa, ha vinto le assemblee democratiche dell'Iowa: un uomo nero si è aggiudicato uno stato al 90 per cento bianco.
E' il segnale che aspettavano gli elettori di colore in altre corse chiave delle presidenziali americane come quella nello stato del sud della South Carolina il 26 gennaio.
Ai caucus dell'Iowa Obama ha battuto Hillary Clinton e John Edwards.
Nel discorso della vittoria ha lanciato un messaggio per il cambiamento nell'unità dell'America: "Dicevano che questo paese era troppo diviso e insoddisfatto per tornare unito.
Voi avete fatto quel che l'America potrà fare nel 2008: proclamare che siamo un'unica nazione, un unico popolo e che è arrivato il momento di cambiare".
Per Hillary, fino a qualche settimana fa l'indiscussa frontrunner nazionale, la corsa diventa al cardiopalma.
Sondaggi fuori dai seggi hanno mostrato che la forza di Obama è venuta dai giovani, da elettori che chiedevano un cambiamento, da indipendenti e dall'ala più progressista del partito.
Le donne si sono divise, metà per Hillary, metà per Barack.
Gli uomini, in maggioranza, sono andati da Obama.
Il senatore nero ha portato ai caucus gente che finora non era mai andata a votare, un dato guardato con molta attenzione dai politologi in un paese come gli Usa dall'affluenza elettorale cronicamente bassa.
"Ha vinto il cambiamento, ha perso lo status quo", ha proclamato Edwards partendo con spirito battagliero per il New Hampshire dopo essersi proclamato il secondo arrivato.
"Grande notte per i democratici.
Mandiamo un messaggio di cambiamento e il cambiamento sarà un presidente democratico alla Casa Bianca nel 2009", ha detto Hillary Clinton congratulandosi con Barack e con Edwards in un discorso meno trionfalistico che in passato in cui ha avvertito gli elettori che per vincere la Casa Bianca ai democratici serve un candidato disposto a "correre la maratona", uno che poi sia pronto "fin dal primo giorno".
Le interviste ai seggi hanno mostrato che gli elettori hanno preferito il messaggio di Obama, per cambiare il modo di fare politica a Washington, a quello di Hillary [...]

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