Iran

Con un leggero ritardo, come qualche altra volta, ma ad ogni modo: sia nel caso della Cina sia in quello dell'Iran alcuni ritengono che si debba "guardare e aspettare".
Per esempio, la Cina starebbe già migliorandosi da sola.
Ah sì? Ma guarda.
Ho letto questo parere un po' di tempo fa, ancora più vecchio è l'episodio di Piazza Tienanmen, eppure è come se non fosse cambiato nulla.
Protestare 'in loco' men che mai, e al di fuori non si può affermare né chiedere la minima cosa.
Si interferisce, sono ingerenze.
D'altro canto, quando recentemente venne chiesto qualcosa su Piazza Tienanmen, troppa fatica a scomodarsi con qualche spiegazione.
Ma se ciò avesse significato mentire, almeno si potrebbe riconoscere che non è stato fatto.
L'Iran segue la stessa scuola, chiamano le loro porcate 'affari interni'.
"Nessuna violenza sui dimostranti" - Risposta: "Non interferisca nei nostri affari interni".
Piuttosto, loro non continuino a comportarsi ingiustamente (per quel che vale).
Sono stati negati gli spari sulla folla, e infatti a un metodo così arretrato e ignorante bisogna senz'altro preferire manganelli, idranti e lacrimogeni.
Entro i confini del necessario, s'intende, ma anche un'esagerazione sarebbe comunque la cosa meno condannabile.
Allo stesso modo, se come dice qualcuno la democrazia non fosse per forza il rimedio, sicuramente però sarebbe una situazione maggiormente positiva...
o meno negativa.
E' anche vero che se non si spara sulla folla, allora chi ha ucciso Neda, Said e molte altre persone - Babbo Natale? In effetti no: responsabili sono i Basij, fra l'altro disposti, nel caso, al martirio; beh, se prima o poi potessero essere accontentati...
Qui probabilmente farò storcere il naso ai puristi della pace e dell'amore: detto senza offesa, anzi posso capire la loro ideologia.
Ma ciò a cui si riferiscono per me è una fase, che ha bisogno di un'altra come 'apripista'.
In un telegiornale poi, a quanto sembra di capire, è stato mandato in onda un video ripreso da una persona cui hanno sparato.
Stesso discorso: accoppassero quest'altro bastardo dal grilletto facile.
Alcune nazioni occidentali non possono essere considerate amiche? Credo che a un certo livello questo possa solo far piacere.
Passano gli anni e poi pian piano i decenni, ma anche nel caso del Myanmar, continuiamo pure a guardare e aspettare (nonché sperare).

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