Iron Man

Regia: Jon Favreau Sceneggiatura: Mark Fergus, Hawk Ostby, Art Marcum, Matt Holloway Cast: Robert Downey Jr., Terrence Howard, Jeff Bridges, Gwyneth Paltrow   Guardare questo Iron Man e non pensare agli altri "robottoni" passati per il grande schermo è assai difficile.
In primis ovviamente ci sarebbe Robocop e paragonarlo ad Iron Man farebbe saltare subito all'occhio una realtà tanto scontata quanto importante: il genere d'azione è cambiato.
Ve lo immaginate voi un Iron Man che trivella di colpi i nemici con tanto di stacchi sui particolari delle gambe spappolate degli stessi? Assolutamente no.
Questo perchè ormai da un po' di tempo è lampante che la verità è una sola: al cinema i film d'azione devono far ridere, o per lo meno devono alternare momenti "action" a momenti molto più rilassanti e divertenti.
A chi non viene in mente Spiderman immaginando un pensiero simile? I pregi della triologia di Sam Raimi sono sicuramente molti, ma uno di questi è stato la capacità di arrivare a tutti, a chi di cinema "ne capisce" fino ai ragazzetti che andavano al cinema solo perchè spiderman era il loro supereroe preferito.
Non c'è più quindi il film con l'eroe solitario che se ne va in giro tutto serio ad ammazzare i cattivi, ma l'eroe allegro che nella sua vita privata fa cose che divertono e che possono "intrattenere" anche chi gli spari e le esplosioni non le gradisce particolarmente.
E' forse questo il trucco per portare più gente possibile al cinema? Lo vedremo dal box office, attualmente mi è impossibile dirlo poichè noi qua in Italia l'abbiamo visto addirittura prima che in America visto che negli states è in prima visione solamente a partire da oggi.
Ma al di là del risultato del box office rimane comunque evidente questo fattore: il film deve saper intrattenere un "range" il più possibile vasto di persone.
Certo, è facile capirlo dopo che ci è arrivato prima qualcun'altro al posto di Jon Favreau, ma anche il solo riproporre questa idea ha del merito.
Ed è quel merito a cui va la sufficienza che do io a questo Iron Man, la capacità di portare sul grande schermo questo super eroe della Marvel sapendo intrattenere ed evitando grossi errori nella parte registica.
E' anche vero che parecchi critici cinematografici tendono a dividere i film in due soli insiemi, i "film brutti" e i "film belli" e, che se è giusta questa divisione, sicuramente Iron Man andrebbe nel primo insieme.
Ci andrebbe perchè sostanzialmente si limita a "esistere" per 2 ore senza fare danni, motivazione assolutamente non sufficiente per [...]

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