Iron Man (2008)

Iron Man (2008) Il dissoluto e geniale milionario americano Tony Stark è un inventore di armi da guerra molto potenti, che ha ereditato il suo impero dal padre.
Inviato in Afghanistan...
...
per creare un nuovo missile, Stark resta vittima di un attacco da parte di terroristi che lo prendono in ostaggio.
Viene ferito da una bomba le cui schegge si avvicineranno lentamente al cuore sino a farlo morire entro una settimana.
Viene salvato dal compagno di cella che gli applica un rudimentale magnete in petto, collegato ad una vecchia batteria da auto.
Nonostante le gravi ferite riportate, Stark viene obbligato ad assemblare un missile per i suoi rapitori che gli mettono a disposizione materie prime e un laboratorio.
Ma al suo posto l'ingegnere però progetta un'armatura di metallo dotata di armi e capace di volare, grazie alla quale riesce a tornare libero.
Una volta tornato alla civiltà, anche grazie al sacrifico del suo compagno di cella, immolatosi per salvarlo, Tony apre gli occhi e decide di cambiare vita: la sua azienda non produrrà più armi e la sua scienza verrà messa al servizio dell'umanità.
Ma il suo socio e mentore Obadiah Stane non è dello stesso avviso e riesce a far destituire Stark mentre questi è intento a perfezionare l'armatura che aveva progettato in prigionia.
Stark è deciso a sterminare i terroristi che lo hanno tenuto prigioniero e che ora fanno affari con il suo socio Obadiah, responsabile del suo rapimento e del tentato omicidio.
Ma lo stesso Stane è entrato in possesso dei progetti originali buttati giù da Stark in prigionia e costruisce a sua volta un'armatura micidiale con la quale dominare il mondo.
Stark riesce a distruggerlo dopo una battaglia sul tetto della fabbrica di armi, ma il chiasso generato necessita una conferenza stampa che celi la sua identità.
Proprio mentre affronta i giornalisti ed è pronto a raccontare la finta versione dei fatti, Tony non resiste e confessa al mondo intero di essere Iron Man!   ERRORI Quando Stark va alla festa di beneficenza per i vigili del fuoco, prima di entrare batte la spalle e saluta quello che lui crede essere Hugh Hefner; in realtà non si tratta del fondatore della rivista PlayBoy, ma di Stan Lee, sceneggiatore della Marvel e creatore del personaggio Iron Man.
A inizio film Tony Staraks ha in mano un bicchiere di whisky che, in un paio di stacchi sucessivi, si alza e si abbassa senza continuità La giornalista Christine Everhart tende verso Tony un registratore, ma a seconda dell'inquadratura questo è ora più vicino, ora più lontano alla [...]

Leggi tutto l'articolo