Iron Man 2, il film

Sbarca nelle sale italiane il secondo capitolo della saga di Marvel, neoacquisto della Disney.
Protagonista Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Scarlett Johansson e un ottimo Mickey Rourke.
Regia di Jon Favreau Godetevela, perché meglio di così questo ciclo del personaggio Marvel non potrà più essere.
La serie era cominciata due anni fa con il primo capitolo di una trilogia che si concluderà tra un anno e mezzo.
Lo scopo era celebrare l'epopea della nascita e crescita del personaggio più singolare dell'universo Marvel, e al tempo stesso dare spazio a uno degli attori che stanno vivendo il proprio momento di grazia.
L'equilibrio, grazie a un notevole cast e ad una regia più che ricca, c'è.
Vediamo in dettaglio come mai.
E spieghiamo anche perché Macity racconta questo "evento" dell'anteprima Milanese di due giorni fa, arrivata prima in Italia che non negli USA.
L'invito alla serata in un cinema della città meneghina è merito di Gameloft, uno degli sponsor dell'iniziativa nonché uno dei principali sviluppatori di software per giochi su iPhone e in prospettiva iPad.
Gameloft ha realizzato il "porting" del gioco di Iron Man 2 per iPhone e quindi il legame della loro presenza è bene che sia chiaro.
Ma qui non si parla del gioco, quanto del film che, come state per leggere, ha tanti legami con il mondo Apple.
La storia di Iron Man è semplice: l'industriale e inventore Tony Stark nel primo capitolo veniva rapito dal suo socio e da un gruppo di terroristi mediorientali.
Tenuto prigioniero e costretto a rivelare segreti militari ai "nemici" (le industrie Stark producono armamenti per il governo USA) il mega-miliardario e playboy, conosciuto per lo stile di vita dandy comprensivo di villa hollywodiana e decine di vecchie auto di cui è appassionato collezionista e guidatore, si costruisce dal niente in una caverna afghana la sua armatura di ferro e nasce Iron Man.
Il primo film si conclude con la "fine" dei cattivi, e la supremazia di Iron Man come nuova arma tattica super-avanzata e in mano ai soli americani grazie a Richard Stark.
Proprio questa è la premessa della seconda pellicola: il rapporto con un potere molto grande e gestito da un uomo solo.
Per questo motivo nel film, a parte uno straordinario cattivo interpretato con fantastica abilità da Mickey Rourke, compaiono anche quei "pesi e bilanciamenti" che servono a riequilibrare la vita di Iron Man (se non quella di Richard Stark), cioè Nick Fury, lo Shield, un secondo Iron Man.
Non è questo l'unico tema: c'è la malattia (il "potere" logora chi ce l'ha, se [...]

Leggi tutto l'articolo