Israele cerca resti di ebrei nel Danubio

(ANSAmed) – TEL AVIV, 15 GEN – Sommozzatori israeliani si apprestano a cercare nel Danubio i resti degli ebrei ungheresi uccisi nel 1944 dai miliziani fascisti delle ‘Croci frecciate’ alleati dei nazisti e gettati nel fiume.
Lo scopo della ricerca – che sarà effettuata da Zaka, l’organizzazione di soccorso israeliana – ha come obiettivo quello di dare una piena sepoltura ebraica alle vittime a 75 anni di distanza dalla loro morte.
Zaka ha ottenuto il permesso, dopo tre anni di negoziati internazionali, di avviare l’operazione di ricerca e di recupero dei corpi.
Dopo essere stati imprigionati nelle loro stesse case nel Ghetto di Budapest, tra il novembre del 1944 e il gennaio del 1945 centinaia di ebrei vennero trascinati dai nazifascisti lungo il fiume, legati a gruppi di tre e uccisi con un colpo alla nuca.
I loro cadaveri venivano poi buttati nel fiume.