Israele minaccia e sorvola ancora i cieli del Libano

Israele minaccia e sorvola ancora i cieli del Libano.
di Dagoberto Husayn Bellucci - direttore responsabile Agenzia di Stampa "Islam Italia" da Beirut sud L'entita' criminale sionista continua con le provocazioni e le minacce contro il Libano.
Il criminale di guerra, ministro della "difesa" d'"Israele", Amir Peretz ha arrogantemente ribadito che i voli degli aerei dalla stella di Davide continueranno sui cieli libanesi per garantire la "sicurezza nazionale" dell'emporio criminale ebraico in Terrasanta e alcuni dei rappresentanti dell'esecutivo diretto da Ehud Olmert hanno ribadito che sara' necessario un "secondo round" contro Hizb'Allah.
Alle parole i sionisti hanno fatto immediatamente seguire i fatti: per tutta la scorsa settimane aerei-spia del tipo "amkhar" hanno sorvolato i cieli del Libano meridionale mentre nella tarda mattinata di oggi , lunedi 23 ottobre, caccia con la stella di Davide sono penetrati a bassissima quota sopra la capitale libanese diretti verso la Beka'a orientale.
I comandi generali dell'Unifil avevano gia' espresso dure critiche contro "Israele" reo di violare la risoluzione 1701 delle Nazioni Unite.
Il comandante in capo dei caschi blu , il generale francese Alain Pellegrini, non piu' di settantadue ore fa aveva dichiarato che servivano 'altri mezzi' per dissuadere l'aviazione sionista dal sorvolare i villaggi del Libano meridionale.
L'esercito libanese e l'Unifil si sono ovviamente ben guardati dal rispondere all'ennesima violazione israeliana.
La presidenza della Repubblica libanese ha espresso tutta la sua condanna per quest'ennesimo sopruso israeliano alla sovranita' nazionale libanese proprio nella giornata in cui, nel Libano meridionale, un bambino di appena cinque anni saltava su una mina anti-uomo ; una delle oltre trentamila disseminate dagli israeliani prima del loro "ritiro" lo scorso 4 ottobre.
"Israele" resta inoltre alla 'finestra' e osserva i giochetti della politica libanese che sembra rimettersi in moto dopo il duro faccia a faccia delle scorse settimane tra il cosiddetto fronte pro-occidentale del "14 Marzo" e i sostenitori della Resistenza (riuniti attorno a Hizb'Allah, 'Amal e i loro alleati tra i quali , oltre ai comunisti di Khaled Haddade e i socialnazionali siriani , spicca la Corrente Patriottica Libera o movimento Tayyar del Generale Michel Aoun).
In coincidenza con la celebrazione dell'Eid el Fitr che segna la fine del mese sacro dell'Islam , il Ramadan, sembra che si riaprano spiragli per un ennesima sessione della tavola rotonda del cosiddetto dialogo nazionale.
Voci [...]

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