Istanbul, ecco le foto del sospetto attentatore: "Non si era travestito"

«Non è vero»: così il premier turco, Binali Yildirim, ha smentito le notizie diffuse precedentemente secondo cui il terrorista che ha colpito il nightclub a Istanbul era travestito da Babbo Natale.
E intanto le autorità diffondo le immagini del sospetto attentatore.
Il killer della strage di Capodanno a Istanbul, secondo quanto riferiscono alcuni media turchi, avrebbe quindi già un volto.
Fonti della polizia turca avrebbero infatti diffuso un video dell'arrivo dell'assalitore al club Reina e una serie di fotogrammi, ripresi da alcune telecamere di sorveglianza, che ritraggono un giovane con barba e capelli scuri, presunto autore dell'attentato.
Il responsabile della strage di Istanbul ha abbandonato sul luogo dell'attacco l'arma della quale si era servito prima di darsi alla fuga.
I feriti dell'attacco di Istanbul sono oltre 60, tre o 4 dei quali versano in condizioni critiche.
«Il terrorismo non ci può spaventare.
Spaventeremo e metteremo in fuga il terrorismo».
Ha poi aggiunto il premier Yildrim.
«Non ci sono problemi che non siamo in grado di superare», ha aggiunto il capo del governo di Ankara.
«La cosa più importante, la migliore garanzia per noi, è lo spirito di solidarietà di cui la nostra nazione sta dando prova di fronte a tutti questi attacchi».
I TESTIMONI: “URLAVA ALLAH AKBAR” Gli spari nel club Reina di Istanbul sono stati accompagnati da grida di 'Allah Akbar', ha raccontato alla tv israeliana Canale 2 un'altra delle superstiti dell'attentato, la dottoressa Alaa Abdalahi.
«Non saprei dire se l'accento era particolare.
Sono stati momenti molto concitati.
Assieme con alcune amiche eravamo venute a festeggiare qua il Capodanno.
Non avevamo paura a venire ad Istanbul.
Ora sono molto scossa perché ho perso una mia amica», ha detto ancora riferendosi all'araba israeliana Lian Zahar Nasser (18 anni), che lavorava assieme a lei e che è rimasta uccisa nell'attentato.

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