Ivan Illich

Ivan Illich
 
La creazione rituale dello spazio
 
***
 
 
L’immaginazione non è, come la sua etimologia potrebbe suggerire, la facoltà di formarsi le proprie immagini della realtà. È piuttosto la capacità di formare delle immagini dell’invisibile; è la facoltà che «canta la realtà». La città classica è prima di tutto un canto rituale di questo tipo; la sua sorgente sono i sogni. Ogni cultura urbana sembra avere i propri procedimenti rituali attraverso cui questo sogno della «vita come un flusso nell’abitare» è riflesso nella rappresentazione sociale dello spazio abitabile. Un agglomerato di capanne e tende si trasforma in un insediamento o in una città solo quando il suo spazio è stato riconosciuto cerimonialmente e realmente come qualcosa di diverso da un’estensione rurale, quando è opposto «al di fuori», quando i sentieri che attraversano il suo spazio vengono riconosciuti come strade.
 
Nella tradizione classica, la fondazione di una città comincia con la chiamata divina del suo fon...

Leggi tutto l'articolo