Ivano Fossati - L'ARCANGELO (Columbia/Sony, 2006)

Amori e disamori: queste possono essere, in estrema sintesi, le chiavi di lettura, nonché le “perle preziose” contenute nei solchi di L’arcangelo, il nuovo album di Ivano Fossati.
Un album che ne rivela ancora l’incontaminato genio, e un rinnovato talento creativo che non cede a nessun tipo di routine.
Un disco “leggero”, L’arcangelo, ma di una leggerezza pe(n)sante, e molto.
Un leggerezza che risiede non tanto nei contenuti quanto piuttosto nell’attitudine.
Sulla scia del recente e splendido Lampo viaggiatore (2003), era veramente da tanto che non si sentiva un Fossati così “diretto”, così “aperto” al mondo.
Un disco che rispolvera l’attitudine rock del Nostro, e l’aria che si respira è quella “illogicamente allegra” di certi dischi lontani, riportandolo ai tempi magnifici de La casa del serpente (1977) e La mia banda suona il rock (1979), senza farlo scendere, in maniera, oseremmo dire, “provvidenziale” a nessun compromesso con la leziosità che oggigiorno permea la mediocre ed ins...

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