J. L. Borges: Fervore di Buenos Aires (1923) (riflessioni su).

L’itinerario ascetico del poeta in Fervore di Buenos Aires (1923) di J. L. Borges
 
di  Valerio Ferlito
 
Introduzione
In un precedente scritto[1], abbiamo esaminato come Borges indaghi il processo di accostamento al mistero nella creazione artistica.
Emergevano alcuni elementi peculiari della sua formazione spirituale e culturale, che si riflettono sulla produzione letteraria, connotandola in modo costante: l’essenziale scetticismo, l’immanentismo panteista, la tesi dell’inadeguatezza del linguaggio a descrivere la realtà, la tensione molteplice/uno, la conoscenza affettivo-intuitiva come solo mezzo per cogliere l’unità nel molteplice.
In quello scritto, rilevavamo come Borges avesse intuito che l’artista, nel mistero dell’atto creativo, soprattutto poetico, percorre un itinerario simile a quello del mistico naturale, in quanto entrambi anelano ad uno stato di coscienza depurato dai rumori del mondo, il mistico per porsi, nella segreta intimità del Sé, in comunione con l’Asso...

Leggi tutto l'articolo