JAZZ, CHE PAURA !!!

Che cos’è oggi il jazz? «Non si sa neanche bene cosa significhi, dopo 100 anni.
Bisognerebbe coniare un nuovo termine per definire la musica che fu di Parker e Armstrong.
Ci si porta dietro tutto, anche un certo pop, non vedo più il problema che il jazz spaventi.
Se nei ‘70 il free ebbe valenza sociale e politica, oggi ognuno ci può trovare quello che ama.
C’è un modo di porsi completamente cambiato.
Come diceva Duke Ellington, la musica si divide in buona e cattiva».  Fonte: http://www.lastampa.it/2014/04/01/blogs/on-the-road/paolo-fresu-anni-di-carriera-e-fedelt-basta-guardare-soltanto-al-passato-8PuUi8rhWwRFYqZQzYRxLM/pagina.html Brad Mehldau è un musicista classico che suona jazz, ama il rock, ed è pop come Warhol.
(...)il lavoro che fa Mehldau è mentale, è a un altro livello.
Non sono solo semplicemente le note suonate, ma l’esplorazione di un grande viaggiatore.
Che non smette mai di vestirsi di curiosità, sfruttando, naturalmente, la cultura musicale di cui dispone.
La usa per avvicinarsi, per toccarci e farci sentire meno spaventati dall’incognita dell’improvvisazione tipica del jazz.
Fonte: http://www.vanityfair.it/viaggi-traveller/cinquesensi/musica/13/01/29/le-donne-odiano-il-jazz-di-paolo-re

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