JOSE “PEPE” MUJICA CORDANO , DA TUPAMARO A PRESIDENTE

Nei primi giorni di Novembre scorso, nella censura e silenzio totali dei “media”, si sono svolti in Vaticano incontri e dialoghi  tra Papa Francesco ed i rappresentanti di ben 60 MOVIMENTI SPONTANEI ( es. Podemos in  Spagna, Cartoneros in Argentina, Frente Amplio in Uruguay - certo non i fascisti di Le Pen e di Grillo che tutto hanno fuor chè di movimento  spontaneo. Anzi sono ritenuti nuove forme di fascismo deteriore). Oltre Francesco hanno parlato ai rappresentanti un “cartonera argentina” e Josè “Pepe” Mujica , amico di Francesco, una vita  da capo “tupamaros” a Presidente della Repubblica Argentina.
Ultimamente mi stò appassionando alla  sociologia  e seguo  ZYGMUNT BAUMAN (ritenuto il più grande studioso della società)
Un giorno casualmente ho saputo dell’esistenza di “PEPE” e sempre più mi sono reso conto quanto due persone con un vissuto e delle esperienze assolutamente diverse, possano arrivare a “coincidersi” nell’analisi di dove siamo e dove dovremmo andare o invece andremo.
 
“Pepe” è stato un presidente che ha rifiutato i lussi della Residenza  Presidenziale e ha rinunciato al compenso per il suo incarico pubblico per destinarlo a programmi ed azioni di solidarietà. H continuato a vivere alla periferia di Montevideo , in una baracca di legno e tanti cani,  galline e la sua Lucy. Coltiva fiori , viaggia su una vecchia auto , si veste con modestia.
La sobrietà di “Pepe” ha colpito di più di qualsiasi programma politico innovativo, perché la sua contestazione al capitalismo e consumismo incontrollati in favore di una crescita sostenibile e solidale è basica, istantanea , reale. Quotidiana e concreta.
Josà “Pepe” Mujica è l’uomo nuovo del nostro tempo. Non pretende di imporre a nessuno le condizioni . Lui personalmente le mette semplicemente in pratica. E’ un CHE GUEVARA (per chi lo conosce come uomo libero) del nuovo secolo. Senza Rolex e , soprattutto , senza kanashnikov. “Pepe” ha padre di origine basca e madre di origine ligure(Cordano) . Ha ottenuto l'istituzione del matrimonio omosessuale per i cittadini uruguaiani che ne facciano richiesta, e la legalizzazione delle droghe leggere, specie la cannabis, di cui sono state autorizzate la coltivazione fino a sei piante per uso personale, e quella statale (e privata con apposite licenze) per quantità superiori, destinate alla libera vendita nelle [...]

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