JUVENTUS: La tensione sale....scaramucce in allenamento tra Alex e Diego

Il duello si è acceso.
La tensione sale in casa Juve © LaPresse Diego ed Alex All' inizio erano convinti che non ci sarebbe stata rivalità:Diego aveva inizia­to così: «Io e Alex non saremo mai un problema, semmai la soluzione».
«Più campioni ci sono meglio è» aveva ribattuto Alex.
I due durante questo periodo si sono annusati, sfiorati e in campo più che altro si so­no visti a distanza, alcune vol­te direttamente in panchina.
Ma ieri mattina, a Vinovo, il ca­pitano ha steso, calcisticamente parlando, "l’erede", senza troppi complimenti e troppi convenevoli.
Boom, una bella botta e il brasiliano è rimasto quasi un minuto a terra, dolo­rante alla caviglia, peraltro non al meglio da giorni.
Subito i soccorsi dello staff medico e attimi di paura.
Poi, il talento di Ribeirão Preto si è rialzato, arrabbiato il giusto, e ha pro­seguito.
Con tanti saluti ai gra­di del compagno, al quale non ha spedito certo paroline dolci.
Tensione alle stelle: è un segna­le che la tensione sale.
E non è necessariamente un segnale negativo, anzi.
Vuol dire che la Juve sente l’importanza del momento: ha perso l’Europa che conta, non può perdere l’ul­timo treno scudetto alla ripre­sa del campionato, da Parma in avanti.
E allora...
mambo, botte a go-go, grinta epocale, contrasti sostenuti.
Il dieci e il ventotto, ma anche Jonathan Zebina e Ciro Immobile.
Il tutto davanti a Roberto Bette­ga, vice direttore che ha preso dimora fissa al centro di alle­namento bianconero.
Avrà ap­prezzato, sicuramente.
 

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