Jazz

Benchè mi affascinasse, non son mai stato un grande esperto di jazz..
Finchè, ricominciando a frequentare un cugino che non vedevo dai tempi dell'adolescenza, mi resi conto d'esser parente di uno più bravi contrabbassisti italiani.
E Marco fu la mia guida in quel mondo, tanto ignoto quanto affascinante.
Potete immaginare il mio entusiasmo, quando, trasferito a Milano, scoprii il festival del jazz sotto casa, ai Navigli.
Concerto dopo concerto, ho incominciato a far amicizia con gli organizzatori e scambiar due chiacchiere con gli artisti.
Ieri, forse uno dei gruppi che mi han colpito di più, gli Strange Change.
Sia per la sonorità, splendido il contrabbasso e l'armonica, sia per la splendida voce della cantantessa...

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