John Hurt a ruota libera su Indiana Jones IV

Quando si dice sputare nel piatto dove si mangia.
John Hurt, attore britannico già visto in Harry Potter e La Pietra Filosofale e V For Vendetta, ha rilasciato un'intervista a Premiere in cui spara a zero sulla produzione di Indiana Jones & The Crystal Skull, in cui interpreta il padre di Marion Ravenwood (cliccate qui per leggere l'intervista integrale).
Oltre ad aver dato del "disadattato sociale" a George Lucas, ad aver espresso più di una perplessità sull'utilità del suo ruolo e aver affermato di essere rimasto deluso dal livello di affiatamento del cast, il buon Hurt ha rivelato che, a dispetto di quanto la produzione avesse ammesso riguardo l'utilizzo degli effetti speciali in computer graphic nel film, sul set di moltissime scene c'erano un gran numero di blue screen, ammettendo però che Spielberg non ha voluto esagerare con la CGI, girando in live action al massimo di quanto fosse possibile.
ha inoltre aggiunto che i set erano davvero suggestivi, con un innumerevole quantità di parti mobili.
Resta da vedere quanto abbia fatto piacere quest'ultima rivelazione alla produzione del film che si è sempre prodigata nel mantenere il massimo riserbo sull'utilizzo degli effetti speciali in CGI.
In ogni caso, se non verranno presi provvedimenti espliciti nei confronti di Hurt, giocarsi futuri casting rompendo le uova nel paniere di Lucas e Spielberg non è la cosa più intelligente che un attore possa fare.
Mettersi contro le due persone più influenti dello Star System significa essere bollati come "morti" a Hollywood.

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