Jonathan Carroll - Zuppa di vetro

 "Ma a volte incontriamo certe persone nella nostra vita che per questione di istanti, di giorni, di pochi centimetri non diventano importanti come avrebbero potuto.
In un altro luogo, in un altro momento, in un'altra condizione emotiva, saremmo caduti tra le loro braccia, accettando con piacere il loro invito, la loro sfida.
Invece le incontriamo quando siamo insoddisfatti, oppure sono loro ad esserlo.
La scintilla che avrebbe potuto scoccare non scocca."Carroll è un autore piuttosto particolare, ascrivibile alla categoria dei fantastici, perché il termine fantasy non renderebbe assolutamente l'idea."Altro è correre, altro è arrivare"»,I suoi romanzi tra l'onirico e il realismo magico ci riportano indietro  nel tempo a prima che il genere Fantasy vedesse la luce, ma quando già i maggior scrittori inventavano mondi e trame che andavano spesso oltre il comune immaginario per sfociare nel più assoluto fantastico, ci potrebbe ricordare  Peruz, o Hoffman, Bulgakov o Stvenson.
Ma la ...

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