Juve-Morata: ora si cambia Zaza via, a luglio c'è Berardi

Il letargo di Alvaro Morata ormai non è più solo un problema di Max Allegri.
In pochi mesi c’è stato un evidente mutamento di gerarchie nell’attacco bianconero e ciò potrebbe determinare un significativo cambio di strategia del club in vista del mercato estivo.
Se sino a tre mesi fa Marotta aveva l’imperativo di respingere l’assalto del Real Madrid per il suo attaccante spagnolo, adesso il manager juventino ha altre priorità.
Un po’ perché alla Casa Blanca sono in attesa del verdetto Fifa che potrebbe chiudere il mercato per un anno e un po’ perché Florentino potrebbe dirottare le sue attenzioni su altre punte, senza esercitare così il diritto di recompra per 30 milioni di euro.
RISCATTO BERARDI — Intanto a Torino la stella di Paulo Dybala brilla secondo le migliori aspettative e non è certo detto che l’argentino sia il partner ideale di Morata.
E MarioMandzukic si sta gradualmente rivelando importante sia come cecchino che come apripista.
Ma Simone Zaza (salvo clamorosi colpi di scena) a gennaio appare destinato a fare le valigie in via definitiva.
Invece sono sempre più concrete le possibilità di un riscatto di DomenicoBerardi dal Sassuolo alla riapertura delle liste di luglio.
Si profila, insomma, un cambio della guardia tra i due ex compagni di squadra.
Il talento del mancino calabrese è indubbio, tuttavia anche lui è un esterno.
Nel fondamentale gioco delle coppie, insomma, occorrerà mettersi sulle tracce di un altro attaccante centrale.
E di conseguenza anche il futuro di Cuadrado in bianconero entra in discussione.
Il colombiano paga il cambio di modulo.
L’impressione è che solo un clamoroso ritorno alla base del suo sponsor Antonio Conte possa far impennare le quotazioni del suo riscatto dal Chelsea.
In questa serie di intrecci Morata c’è sempre.
Ma se non esce in fretta dal limbo tutto potrebbe complicarsi maledettamente.

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