Juve, in manette 12 capi ultrà: estorsioni e violenze. Ricattavano il club: «I biglietti o cantiamo cori razzisti»

Estorsione, autoriciclaggio, violenza privata, vendita illegale di biglietti. Una vera e propria associazione a delinquere, gestita dalle frange ultrà della Juventus. Nel mirino della procura della Repubblica di Torino sono finiti alcuni gruppi ultrà della Juventus. Sono per ora 12 gli arresti eseguiti dalla polizia di Stato nei confronti di altrettanti esponenti di spicco del tifo bianconero. E’ in corso dalle prime ore della mattina, una vasta operazione coordinata dal Gruppo Criminalità Organizzata della locale Procura.

I GRUPPI ULTRA' COINVOLTI
Nell’ambito dell’operazione denominata “Last Banner”, la Digos di Torino sta arrestando alcuni capi e principali referenti dei “Drughi”, di “Tradizione-Antichi Valori”, dei “Viking”, del “Nucleo 1985” e di “Quelli … di via Filadelfia”. Tutti sono indagati a vario titolo per associazione a delinquere, estorsione aggravata, autoriciclaggio e violenza privata. Sono in corso – con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Pre...

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