Kilambo international airport

Saluti e baci.
Faccio un salto veloce veloce a Walikale (regione del Nord Kivu, territorio di Walikale, foresta equatoriale del Congo) per recuperare il bimbetto di cui dicevo qualche post fa.
Dovrei tornare, aerei permettendo, giovedì o venerdì.
E a noi che ci frega? mi direte giustamente...Comunque ecco nella foto la pista d'atterraggio: 700 metri asfaltati in mezzo al villaggio di Kilambo.
Prometto prossimamente simpatiche foto di parecchi ANTONOV II (biplani russi con ali di tela) schiantati tra gli alberi.
Da gennaio abbiamo contato 17 incidenti.
Sono dei pazzi incoscienti che caricano cassiterite (una roba tipo piombo che serve per fare confezioni alimentari e bossoli di proiettile).
Ogni giorno, dal bel mezzo della foresta nera del Congo, sulla pista di Kilambo atterranno e decollano almeno 15 carrette del cielo che trasportano quotidianamente circa 40 tonnellate di minerale.
Per inciso: il Congo, ufficialmente, non esporta un etto di cassiterite.
Gli stati confinanti ne esportano un casino, ma non hanno miniere.
Qualcosa pare non torni...
Un bel servizio a tal proposito è apparso su Panorama (non chiedetemi il mese: credo settembre o ottobre 2004, ma potrei sbagliarmi).
L'ha scritto Giovanni Porzio, inviato di guerra, che si è venuto a fare un giretto con me in quel di Walikale.
Se vi capita, la prima volta che transitate da una biblioteca, gettate un occhio...

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