Kitty Vinciguerra e Laura Corsini ad ogni costo... su "La notizia h 24"!!! by Roby Guerra

Roma, tra Helmut Newton e John Lennon, intervista a Kitty Vinciguerra e Laura Corsini gennaio 21, 2015 • Cultura e Spettacolo   Per Kitti Vinciguerra e Laura Corsini  “Kitty ad ogni costo” (Davidand Matthaus edizioni, 2014), intervista alle autrici.
Un libro rivelazione di fine 2014, scritto a 4 mani, fulgido esempio di una nuova scrittrice atemporale, da cui questa biografia ammaliante e avvincente e perturbante, socialmente scorretta, espressa con cifra letteraria d’alta stoffa…Non ultimo, focalizzata anche nella stagione d’oro de La Dolce Vita di Fellini e la Eckberg,  sinergie personali  stesse persino con figure icone super pop quali Helmut Newton e John Lennon..  K.
Vinciguerra si era già segnalata per la raccolta poetica softerotica “Una carezza al cuore” (CSA)   D-  Una biografia a 2 voci, tra poesia, arte e vita, quasi come un surf, esatto? Buongiorno, Roberto.
Sì, la biografia Kitty ad ogni costo è un testo in cui arte e vita si mescolano, tanto che è impossibile distinguerle fra queste pagine.
D’altronde la vita stessa di Kitty è all’insegna dell’arte, dell’eleganza e del bello.
Ma tutto questo non coincide con futilità.
La nostra protagonista ha sofferto, e tanto, perciò in lei la bellezza è sempre accompagnata da una grande profondità d’animo e una straordinaria sensibilità, oltre a un rispetto assoluto per gli altri.
Questa biografia credo che sia originale proprio per questo motivo: si parla di bel mondo, di cinema, moda, ma nulla qui è frivolo e superficiale, lo spessore di queste pagine è sempre notevole, in una veste comunque di piacevole lettura.
Non so se sia come andare in surf, ma comunque garantiamo una grande emozione.
  D-  Tra Infanzia, una vita quasi immaginifica (tra Piazza Armerina e Lennon ecc) e poi il fiorire letterario successivo: un viaggio del tempo paradossale? Tra Piazza Armerina e Lennon pare esserci un abisso.
E invece no.
Entrambi contengono la fiaba e la magia, quella complicità che serviva a Kitty, bambina prima e donna poi, per vivere e sognare, per sentirsi appagata e poter sprigionare tutta l’energia che sempre l’ha caratterizzata, insieme a una capacità artistica ed espressiva fuori dal comune.
Piazza Armerina, Lennon e non solo sono le armi con cui la nostra eroina riesce a combattere le sue lotte quotidiane.
Immaginiamola in un mondo ostile, estraneo, in cui lei era e si sentiva estranea.
Immaginiamo le violenze (fisiche e psicologiche) le delusioni, le amarezze, e capiremo quanto Kitty avesse bisogno di sognare, di [...]

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