Knut, cuore infranto: l'orsa Giovanna torna a casa

Il plantigrado dello zoo di Berlino, famoso in tutto il mondo, resta di nuovo solo: abbandonato dalla madre alla nascita, ha dovuto sopportare la morte del suo allevatore, e adesso gli tolgono anche la compagna con cui viveva da un anno.
  BERLINO - Knut, o della sindrome da abbandono.
Prima, la madre naturale, poi il papà "umano" che lo ha fatto crescere, adesso la compagna.
Riuscirà il giovane plantigrado ad amare ancora, o si rassegnerà alla sorte crudele che lo ha destinato a perdere gli affetti più cari? Negli ultimi quattro anni, la storia dell'orso bianco dello zoo di Berlino ha appassionato migliaia di persone in tutto il mondo.
Da quando, cucciolo, fu messo da parte dalla madre naturale e allevato da Thomas Doerflein, un addetto del giardino zoologico che fu designato come suo "tutor", e quelle foto dell'uomo col batuffolo fecero il giro del pianeta.
Poi, il 22 settembre del 2008, Doerflein morì per un attacco di cuore, a 44 anni.
E Knut si ritrovò solo un'altra volta.
Continua http://www.repubblica.it/esteri/2010/07/26/news/orso_knut-5842987/?ref=HREC2-4 (La Repubblica.it)

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