L'*ALTRO* GENITORE

Tra le varie funzioni che vengono alterate nell'omogenitorialità, dopo la principale, cioè l'IDENTIFICAZIONE, ovvero la mimesi, imitazione del modello genitoriale del proprio sesso come è logico, ancor prima che sia "naturale", immediatamente segue quella della soluzione del timore per quell'"Altro" che è, innanzitutto, il proprio genitore ma del sesso opposto al proprio.
Attraverso l'Identificazione verso il Medesimo, contemporaneamente, detto Medesimo insegna inconsapevolmente al bambino a non aver timore per quell'"Altro" così diverso da sé proprio per quell'amore che unisce i genitori di una famiglia normale...e non quelle sempre patologiche a giustificazione di ulteriori ancor più patologiche come dette omogenitoriali.
Funzione, quest'ultima, che spesso alterata dallo sfacelo "liquido" imperante non può essere all'origine altro che di quella monomania patologica del Medesimo che, checché se ne dica, preclude la naturale evoluzione del Desiderio verso l'Altro da sé che culmina poi nel sesso, paternità/maternità e fecondità di cui, l'apporto scientifico atto a compensarlo, è solo una volgare aberrazione.
http://www.area3.org.es/Uploads/a3.14.vincolo.EFischetti.pdf

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