L'ACCOGLIENZA NEL SILENZIO DI FERRAGOSTO...

Cari amici, la parola "accoglienza" fa ritornare la mente al fenomeno deiprofughi,del mare che proietta la storia della quotidianità.Eppure,la parola "accoglienza" non conosce tempo, appare nel424 a.C, Euripide nella tragedia dell'Ecuba, la descriveva come "nefando,innominabile crimine".Mentre nell'Odissea di Ulisse ,di Nausicaa,di Nestore,l'ospite deve essere accolto,aiutato senza distinzione di provenienza.Nel XXI secolo come si può definire l'accoglienza nel silenzio di Ferragosto?ALTA VALLE SAVOIA - Agosto 2017 -Accoglienza nel silenzio di Ferragosto è sostenere le esperienze di chi si conosce.Accoglienza è nei loro racconti diretti,che sono testimonianzadi una realtà che non conosce distinzione.Accoglienza , Paola, volontaria  del Centro contro la violenza  sulledonne,il suo ascolto è l'immediata comprensione di chiha subito un assurda violenza nelle mure domestiche.Accoglienza è, Madre Grazia,che nel cammino comune di Fede,porta aiuto nelle sedie e cataste di armadi al...

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