L'ANELLO DI DIOMEDE

L'ANELLO DI DIOMEDE venerdì 22 febbraio 2013 ore 19:39   L'anello di Diomede ci rivella tantissimi altri particolari sulla sua presenza sul Gargano e di quella della sua famiglia.
E' quello che ci rivela lo storico Francesco Delli Muti nella sua pubblicazione del 1964 sulle Isole Tremiti.Ci conferma infatti il suo approdo sul litorale garganico che veniva comunamente indicato come Rodi Garganico,ma ci spiega che Ambrogio Calepino non precisa la località precisa asserendo che sbarcò in un posto a trenta miglia dalle Tremiti e quindi si pensò a Rodi Garganico,ma potrebbe alle luci delle recenti scoperte essere approdato a Monte Pucci,dove esisteva pure un porto come si è appreso dal recente convegno sui ritrovamenti di Monte Pucci a Vico del Gargano.
Inoltre ci dice che Diomede aveva dei fratelli e ci dice anche i nomi: Enotro,Peucezio e Iapige e Aleno.
Dice che a Diomede fu fatta la promessa di avere in sposa Euippe,dal re Dauno,ma la promessa non fu mantenuta  per cui nacque una contesa con il fratello Aleno corrisposto che amava corrisposto Euippe , tra i due ci fu un duello e si uccisero e i loro sepolcri di questi due fratelli esistevano sul Gargano.
Alla base di queste notizie è lecito ipotizzare il sepolcri di questi a Monte Pucci.
del resto anche il delli Mutii conferma la fondazione di Gargaro,attuale Vico da parte di Diomede.L'unica perplessità sarebbe rappresentata dalla datazione dei sepolcri che sono sicuramente posteriori all'età in cui viveva Diomede.
resta però il fatto che negli ipogei sono risultate diverse sovvraposizioni di sepolcri di ètà diverse,e non è da trascurare neppure l'ipotesi che se l'anello appartenesse a Diomede o a qualcuno della dua famiglia possa essere stato tramandato a qualche suo discendente.
Risposte affascinanti che sicuramente daranno il proseguimento degli scavi,ma un dato è sicuramente certo che la presenza di Diomede nella zona di Monte Pucci e di Vico del Gargano ci sia realmente stata.
Giuseppe Laganella  

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