L'Albero della vita

2019, FC n.
26 del 30 giugno.
PALERMO.
Nel quartiere Zen, noto per spaccio e rapine, i bambini frequentano un doposcuola con dei maestri speciali: appuntati, brigadieri e marescialli… una rivoluzione culturale.
Un progetto della Fondazione L’Albero della vita, lanciato in varie periferie del Paese, tra cui questa.
‹‹All’inizio venivamo a insegnare solo in borghese.
I bambini, ma anche i genitori, ci conoscevano come semplici volontari e non come pubblici ufficiali.
Poi la cosa è venuta fuori, perché ci è capitato di fare alcuni interventi in divisa nel quartiere e i bambini ci hanno riconosciuto.
È una bellissima esperienza, perché siamo riusciti a dimostrare che non facciamo solo repressione, ma che tra le nostre missioni c’è quella di diffondere la cultura della giustizia e della legalità››… ‹‹È un progetto modello per tutta l’Arma, tanto più significativo per il contesto in cui si svolge››, aggiunge il maresciallo D’Avanzo.
‹‹Ieri stavo colorando con dei bambini, quando uno di loro ...

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