L'Angolo della poesia - Lettera alla propria madre

 
 
 
L'Angolo della Poesia
- Lettera alla propria madre -
 
(Breve racconto esplicativo, nelle intenzioni, del
sentirsi profondamente figlio della propria terra)
 
*
MADRE MIA
 
Quando sarà deciso
Madre
nel silenzio delle tue braccia
ritornerò per sempre
figlio.
 
*
 
Tra le montagne della mia Marsica c’è il piccolo cimitero di un paese come tanti. La cosa particolare, però, è che in questo cimitero riposano le mie radici e tante sono le persone che mi hanno visto bambino ed ora ritrovo qui sorridenti in fotografie alle volte improbabili. Pare quasi che, vedendomi passare, mostrino una specie di sorriso oppure facciano addirittura un muto cenno col capo in forma di saluto. Certo, solo un cenno muto. Del resto da queste parti anche i vivi non hanno mai fatto grande uso di parole. Le parole, dicono, le parole inutili sono un faticoso lusso che non possiamo permetterci.
Uno strano destino unisce le generazioni che si sono avvicendate a vivere nella mia terra. Da sempre i suoi figli devon...

Leggi tutto l'articolo