L'Arte novissima di Fontana a Milano

(ANSA) – MILANO, 26 OTT – A cinquant’anni dalla morte di Lucio Fontana, la Veneranda Fabbrica del Duomo omaggia l’artista italo-argentino dedicandogli la mostra “Arte novissima”, aperta al pubblico dal 27 ottobre al 27 gennaio, che espone alcune creazioni ideate per il Duomo di Milano.
Tra tutte, spicca il bozzetto in gesso della Quinta Porta della Cattedrale milanese, mai esposto al pubblico, che Fontana realizzò tra il 1955 e 1956.
Il gesso, restaurato per l’occasione, fu al centro della competizione con Luciano Monguzzi, a cui la Veneranda Fabbrica aggiudicò successivamente il progetto.
La proposta di Fontana era infatti “novissima”, troppo all’avanguardia e forse eccessiva per un luogo così antico e sacro.
“Il Duomo di Milano è in debito di memoria nei confronti di Lucio Fontana”, ha spiegato monsignor Gianantonio Borgonovo, Arciprete del Duomo, “poiché all’epoca del concorso tra l’artista e la Fabbrica si è verificata un’incomprensione” dovuta forse “a soluzioni ritenute troppo rivoluzionarie”.