L'Haki del Re

C'è una domanda che, nelle ultime settimane, riecheggia forte e determinata.
E' una domanda che va oltre le cure, le medicine, il dolore fisico e la pressione intracranica.
E' una domanda che supera la genetica, i test e le visite burocratiche.
Allo stesso tempo, però, è una domanda che si nutre di pelle, carne, ossa e sangue.
E' un punto interrogativo a cui nemmeno il migliore dei dottori, ricercatori e professoroni di questa terra può dare una risposta: "Mia/o Figlia/o potrà comunque avere una vita normale? Innamorarsi, farsi degli amici, laurearsi, lavorare, avere una vita sociale?".
E' una domanda che supera la scienza e che si pone sul piano dell'emozione.
Poiché, come non mi stancherò mai di ripetere, prima d'ogni altra cosa siamo esseri umani.
Ebbene, dato che qualunque risposta perbenista e accademica sarebbe scontata e banale, io vi racconterò la storia di una leggenda giapponese.
Già, perché nella vostra vita incontrerete persone che vi diranno che non sarà possibile.
Che vi faranno credere che i vostri figli avranno maree di difficoltà insormontabili.
Che a scuola saranno presi in giro.
Che al liceo non riusciranno a studiare e che l'università non la potranno affrontare.
Ve li dipingeranno come "diversi".
Poiché, in effetti, è ciò che siamo e tutto ciò che vi diranno a tratti sarà vero e vi ferirà. Ma, vedete, come la diversità tempra e, se allenato, ognuno di noi può raggiungere risultati inimmaginabili e diventare "la persona delle sorprese".
Certo, c'è chi parte predisposto.
C'è chi impara più velocemente.
Ma, se istruiti, tutti possiamo ottenere il risultato voluto.
Un risultato che farà scivolare gli insulti come acqua sulle nostre forti spalle.
Che permetterà di farci amici, fidanzata/o, figli e tutto quello che desidereremo.
Perché, poi, come sempre, saremo noi a doverlo volere.
Prima di raccontarvi questa leggenda però vorrei che consideraste questo.
Ci sono uomini che solamente con la forza della loro voce hanno mosso popoli.
Persone che solo con la potenza di un'idea hanno cambiato il mondo e donne che con la loro tenacia hanno sorretto un paese e tutto questo comporta solo carisma e voglia di stare con la gente sorridendo, senza lamentarsi o frignare, ma con la consapevolezza delle armi concesse e con l'intelligenza di sfruttarle oltre il limite.
"Nel Giappone dei fiori di pesco e dei samurai.
Nella terra del Sol Levante e dell'onore, guidata da imperatori e divisa per regioni, secoli fa regnava la legge del più forte.
Una regola non scritta che oltrepassava razza [...]

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