L'IPERTIROIDISMO IN GRAVIDANZA....

  L'ipertiroidismo in gravidanza non è un evento frequente; anzi, è alquanto raro : si calcola una percentuale inferiore allo 0,1% sul totale delle gravidanze, mentre nei casi più gravi è addirittura una eccezione. Alquanto difficoltoso è il suo riconoscimento, a motivo dei sintomi frequenti, quali nervosismo, tachicardia e sudorazione ecc.
sono espressioni di comune riscontro in epoca gestazionale.
I segni che debbono destare qualche sospetto di ipertiroidismo da M.
di Basedow, sono la presenza di gozzo e oftalmopatia(occhi sporgenti) che è la forma più comune di ipertiroidsimo che causa problemi in gravidanza.
La diagnosi si avvale del dosaggio dei livelli dell'ormone tireostimolante (TSH) e della frazione libera della tiroxina (Ft4).
Va precisato che talvolta l'ipertiroidismo si manifesta per la prima volta proprio in gravidanza.
Se la malattia non è curata, provoca aumento degli aborti, dei parti prima del termine e di rare mortlità perinatle.
Una rilevante fenomenologia di gestosi del 3° trimenstre è da non sottovalutare.
La terapia di Basedow anche in gravidanza si avvale sull'uso di farmaci antitiroidei; la tiroidectomia parziale è indicata qualora la terapia farmacologica non sortisce i risultati voluti.
Si rivela sconsigliata fermamente la terapia con Iodio radioattivo in quanto questo isotopo  attraversa la placenta e può, quindi provocare ipotiroidismo permanente al feto.E’ bene sapere che in epoca gestazionale avvengono fisiologiche variazioni relative alle concentrazioni ormonali tiroidei.
La Tireoglobulina(TBG), che è la proteina deputata al trasporto degli ormoni T3-T4, si innalza per effetto dell'azione estrogenica.
Di contro, invece, la gonadotropina corionica(hCG),  che è un prodotto della placenta aumenta progressivamente, determinndo una riduzione significativa del TSH.
Questo dato, facilmente riscontrabile nei primi tre mesi di gravidanza è assolutamente normale.
Pertanto quando si debbono interpretare gli esami della funzione tiroidea in gravidanza è importante tenere conto di queste variazioni, che sono del tutto fisiologiche.
Ci si chiede se il feto può avere dei rischi.
Ebbene, si.
Il prodotto di concepimento, da madre ipertiroidea può facilmente sviluppare la stessa malattia per effetto del passaggio degli anticorpi stimolanti (TRAB, ab.
anti TSH recettore, e questo meccanismo viene ancor di più favorito allorquanto la madre possa avere alti livelli di TSH.
Solitamente in madri affette da Morbo di basedow. il passaggio transplacentare di anticorpi stimolanti [...]

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