L'IRREALTA' COME IDEOLOGIA FONDANTE DELL'ITALIA

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L’IRREALTÀ COME IDEOLOGIA FONDANTE DELL’ITALIA
E perché rischiamo di pagarla cara

Fino agli Anni Trenta del secolo scorso, l’Italia è stata un Paese povero, frugale, laborioso. I contadini rappresentavano ancora una buona percentuale della popolazione e il buon senso (quello che insegna il bisogno) era moneta corrente. Poi la catastrofe della Seconda Guerra Mondiale ridusse il Paese in macerie fisicamente e moralmente, al punto che, se vogliamo comprendere la nostra patria, non dovremo risalire né ai romani né al Rinascimento e neppure al Risorgimento: l’Italia che conosciamo è nata quando lo Stato e il fascismo si sono squagliati senza lasciare residui. A parte una rabbia e un rancore che ci fecero passare dalla monarchia alla repubblica. Ma una repubblica priva di Stella Polare.
Il nuovo Stato nasceva male. Non era liberale, se è vero che metà circa degli italiani era comunista o paracomunista (cioè ancora totalitaria) e l’al...

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