L'ITALIA RALLENTA Serve più libertà economica per far ripartire il Paese.

SEMPRE PIÙ SERVE ITALIA SHOCK PROPOSTO DA RENZI.
Forse è ora di cominciare a preoccuparsi un po’. A novembre c’è stato un forte arretramento delle esportazioni e il risultato è stato il peggiore dal 2011. La crescita complessiva viaggia sul filo dello zero. Dalla congiuntura internazionale non verrà alcun aiuto extra perché anch’essa è fiacca. E tutte le previsioni relative all’Italia vedono una lunga stagione di aumento del Pil sotto l’1 per cento. Per i nostri vari problemi interni (bilancio pubblico, disoccupazione, ecc.) avremmo bisogno di una crescita almeno del 2-3 per cento. Ma, alla luce di quanto oggi è disponibile, questi sono solo sogni.
La sensazione è che il peso delle cose non fatte, delle riforme annunciate e mai realizzate, cominci a farsi sentire davvero. L’Italia, che dopo la guerra in pochi anni da paese agricolo e semi-distrutto seppe diventare la sesta potenza economica del mondo, sembra essersi fermata, accartocciata su se stessa.
Capire come questo sia success...

Leggi tutto l'articolo