L'Indignata Speciale alle prese con i Parcheggi Selvaggi

Caro Enzo, pochi giorni fa riflettevo su cosiddetti "parcheggi selvaggi".
Pensavo che definiamo con questo aggettivo così "umano" qualcosa di astratto.
In fondo, i parcheggi sono dove sono.
Stanno dove devono stare.
Sono lì in attesa di essere usati e rendere la loro giornata utile per qualcuno.
Ma se loro sono lì, buoni buoni e utili all'umanità.
come fanno a diventare selvaggi? Alla fine, ho trovato la risposta.
Selvaggi non sono i parcheggi, ma i parcheggiatori.
Come fare però a riconoscerli ed evitarli? Semplice.
Basta mettere in macchina (al posto dell'immaginetta VAI PIANO, CHE A CASA TI ASPETTIAMO) le cinque regole d'oro per essere un buon Selvaggio Parcheggiatore.
1.
Il Selvaggio Parcheggiatore se vede un parcheggio libero a strisce bianche parcheggia o di fianco, o prima, o dopo.
Se poi o di fianco, o prima, o dopo c'è il marciapiede e può salirci sopra con due sole ruote e lettere le quattro frecce, la goduria è assicurata.
2.
Il Selvaggio Parcheggiatore sceglie sempre di parcheggiare sulle strisce pedonali perché partecipa al concorso "Parcheggia mettendo le quattro ruote sulle strisce bianche" 3.
Il Selvaggio Parcheggiatore parcheggia negli spazi riservati a motorini chiedendosi chi diavolo può avere una macchina così piccola 4.
Il Selvaggio Parcheggiatore parcheggia davanti alle scuole (se ha un SUV meglio) per paura che il piccolo pargolo che porta lì si possa sporcare la suola delle scarpe nuove.
Non contento, con le quattro frecce accese, scende per mezzo'ora discute con altri Selvaggi parcheggiatori della mancanza di parcheggi a Magenta 5.
Il Selvaggio Parcheggiatore parcheggia sul posto riservato ai portartori di handicap perché è convinto che l'immagine che contraddistingue questi parcheggi sia un uomo su una macchina non ancora messa in commercio.
Ma c'è di più: coi suoi amici Selvaggi, si vanta di quanto sia sempre fortunato a trovare quel parcheggi sempre libero.
Caro Enzo, un consiglio per i Selvaggi Parcheggiatori.
Lasciate la macchina negli spazi appositi almeno a 400 metri da dove abitate o lavorate: è scientificamente provato che aiuta il cuore a tenersi in allenamento e migliora la circolazione ossigenando meglio il corpo..tutto il corpo.
Cervello compreso.

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