L'ODIO VERSO GLI STATI UNITI

Angelo Panebianco ha scritto sul “Corriere”(1) un editoriale che andrebbe studiato nelle scuole superiori di ogni ordine e grado. In sintesi, egli sostiene che, a forza di dir male di tutte le cose positive di cui fruiamo da tanto tempo – democrazia, prosperità, protezione americana – corriamo seriamente il rischio di perderle.
Rinviando alla lettura di quel prezioso e tuttavia sintetico testo, mi permetto di riprendere un solo punto: secondo Panebianco, l’America nazionalista e isolazionista di Trump, rinunciando al proprio ruolo di leader del mondo libero, mette a rischio questo mondo libero e condanna sé stessa alla decadenza. Non so in che misura abbia ragione, riguardo a tutto ciò, ma credo di conoscere una delle molle sotterranee del fenomeno.
Pur essendo gli Stati Uniti entrati in ritardo e malvolentieri nella Seconda Guerra Mondiale, tanto da potersi chiedere se, senza Pearl Harbour, non avrebbe prevalso l’isolazionismo, il loro peso alla fine si rivelò talmente preponderant...

Leggi tutto l'articolo